Alitosi e denti : cause e prevenzione

Quando si soffre di alito cattivo è normale chiedersi se sussista una correlazione tra alitosi e denti. Infatti, queste due cose spesso possono essere correlate tra loro, anche se le cause sono diverse e vanno rintracciate in fattori che possono andare da un’igiene orale scorretta a cause sistemiche dovute a problemi di salute.

 

L’alitosi è sicuramente una condizione che può mettere in difficoltà nelle relazioni personali e lavorative, generando insicurezza e disagio, e sebbene spesso sia sottovalutata, l’alitosi è strettamente legata anche alla salute dei denti e della bocca.

 

Quindi vediamo insieme quali sono le principali cause dell’alitose e come poter evitare o comunque ridurre il problema andando a prendersi cura anche dei propri denti.

 

Le cause principali dell’alitosi

 

L’alitosi può derivare da molteplici fattori, che si dividono in cause orali e cause sistemiche. La maggior parte dei casi ha origine nella bocca, rendendo la cura dei denti e delle gengive essenziale per prevenirla.

 

Quando si tratta di cause orali, l’alitosi è dovuta da un accumulo di batteri nella bocca, specialmente sulla lingua, tra i denti o lungo il bordo gengivale. Questi batteri producono composti volatili di zolfo, sono responsabili poi dell’odore sgradevole.

 

I batteri si accumulano nella bocca per diversi motivi, uno dei principali è la cattiva igiene orale. Una mancata o scorretta rimozione dei residui di cibo e di placca batterica va a favorire una proliferazione batterica che porta poi all’alitosi e al cattivo odore che fuoriesce dalla bocca.

 

Un altro problema è da individuare nelle carie non trattate bene e da problemi come le infiammazioni gengivali, come gengivite o parodontite che vanno a creare degli ambienti che favoriscono la proliferazione dei batteri che possono dare origine all’alitosi.

 

In molti sottovalutano anche un’altra buona abitudine ossia: la pulizia della lingua. Infatti, pulire la superfice della lingua in modo corretto, andando ad agire in modo ottimale su papille e scanalature è importante per riuscire a rimuovere le particelle di batteri e di cibo che rendono l’alito cattivo persistente.

 

Infine, tra le principali cause legate ai denti e alla cura del cavo orale per l’alitosi, ci sono le protesi dentale che non vengono curate e pulite in modo adeguato, queste danno origine all’accumulo della placca e dei residui alimentari causando un odore sgradevole.

 

Le cause dovute a problemi sistemici

 

In alcuni casi, come accennato, l’alitosi è il sintomo di problemi di salute e quindi è dovuta a cause sistemiche e non legate direttamente alla cura e salute del cavo orale. Tra le principali cause troviamo:

 

  • Disturbi digestivi: condizioni come il reflusso gastroesofageo possono portare all’emissione di odori sgradevoli attraverso la bocca.
  • Problemi respiratori: sinusiti, tonsilliti o infezioni delle vie aeree superiori possono contribuire all’alitosi.
  • Malattie sistemiche: patologie come il diabete, malattie epatiche o renali possono alterare l’odore del respiro.

 

Queste sono cause che è rendono più complesso prevenire l’alitosi o comunque curarla completamente solo con una corretta igiene orale, e richiedono per questo motivo anche l’intervento e i consigli del medico curante.

Prevenzione e cura dell’igiene orale per prevenire l’alitosi

 

Quando si vogliono prevenire tutte quelle condizioni di alitosi dovute alla salute del cavo orale è necessario installare delle buone abitudini.

 

Come sempre la prima indicazione è l’uso di uno spazzolino, meglio se elettrico per rimuovere correttamente tutta la placca che si può accumulare e di un dentifricio al mentolo che possa permettere di mantenere più a lungo una sensazione di alito fresco e pulito.

 

L’uso del filo interdentale, specialmente nei denti posteriori è essenziale per andare a rimuovere possibili residui di cibo che vanno ad alimentare i batteri e causare il cattivo odore dell’alito. Per la lingua, è bene valutare l’acquisto e l’uso di un pulisci lingua apposito.

 

Questo strumento aiuta a rimuovere i batteri dalla superfice linguale e può ridurre il perpetrarsi dell’alitosi. Per avere un alito più fresco e pulito a lungo bisogna usare il collutorio senza alcol, che aiuta a combattere anche i batteri nella bocca, oltre che migliorare l’alito.

 

Il collutorio deve essere senza alcol, in quanto questo può peggiorare l’alitosi. Infine, anche una corretta idratazione è utile a favorire l’eliminazione dei batteri della bocca, stimolare la produzione di saliva e mantenere una bocca più idratata.

 

Quando chiedere un supporto professionale?

 

Quando il problema dell’alitosi persiste e continua a presentarsi nonostante si cerchi di mantenere una dieta equilibrata e seguire una corretta igiene orale è importante consultare sia il proprio medico di base sia il dentista al fine di comprendere quali sono le cause e le possibili indicazioni o terapie che si possono seguire per eliminare il problema dell’alitosi o le cause scatenanti l’alito cattivo.

 

Attraverso una corretta diagnosi, infatti, si può andare a identificare qual è la causa del problema e si può adottare il trattamento più adeguato.

 

In alcuni casi, il dentista può eseguire anche un trattamento che prende il nome di detartasi ossia una pulizia professionale per la rimozione della placca e del tartaro.

 

Se sono presenti carie oppure altre malattie gengivali come la parodontite il dentista può suggerire la soluzione più adeguata a riuscire ad affrontare questa condizione.

 

L’alitosi è un problema comune, ma se non sono presenti problematiche endemiche dovute a specifiche patologie, con una corretta igiene orale, una dieta equilibrata e il supporto di un professionista, è possibile prevenirla e trattarla efficacemente.

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    Il Dott. Francesco Anaclerico Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria con 110/110 e lode